Scopo
Questa policy stabilisce gli standard e le procedure per il monitoring e la gestione dei contenuti associati ai domini ospitati sulla nostra infrastruttura DNS. Il suo obiettivo è proteggere l'integrità, l'affidabilità e il funzionamento legale dei nostri servizi, garantendo al contempo la conformità alle leggi applicabili e alle migliori pratiche del settore.
Ambito
Questa policy si applica a:
- Tutti i clienti e gli utenti finali dei nostri servizi di hosting DNS.
- Tutti i nomi di dominio, record e metadati associati ospitati nella nostra infrastruttura.
- Tutto il personale coinvolto nel monitoring, nella revisione o nell'escalation di abusi DNS o reclami sui contenuti.
Usi vietati
Gli usi vietati descritti in questa policy non costituiscono un elenco completo di tutti i casi d'uso vietati. Per maggiori dettagli consulta anche i nostri Termini di Servizio.
Ai fini della Content Monitoring Policy, i nostri servizi di hosting DNS non possono essere usati, direttamente o indirettamente, per supportare:
3.1 Spam
- Uso di domini ospitati in email di massa non richieste (spam).
- Uso di record DNS per supportare campagne di spam (ad es. MX temporanei o domini di reindirizzamento).
- Abuso della nostra infrastruttura per email harvesting, vendita di liste o distribuzione di messaggi non richiesti.
3.2 Scam e fraud
- Domini di phishing o impersonificazione (ad es. siti bancari, di pagamento o di identità fraudolenti).
- Domini che facilitano financial fraud, advance-fee scams o schemi ingannevoli.
- Uso improprio dei record DNS per indirizzare gli utenti verso destinazioni dannose o fraudolente.
3.3 Hijacking e abuso della sicurezza
- DNS cache poisoning, zone hijacking o manipolazione dei record per compromettere la sicurezza.
- Uso di domini per ospitare o distribuire malware, botnet o infrastrutture command-and-control (C2).
- Abuso di DNS ricorsivo o autoritativo per amplificazione denial-of-service (DoS / DDoS).
3.4 Conformità regionale e giurisdizionale
- Domini o record DNS che ospitano o risolvono verso contenuti illeciti ai sensi delle leggi regionali applicabili.
- Restrizioni specifiche per Paese (ad es. gioco d'azzardo, contenuti politici, materiale protetto da copyright) ove richiesto dalla legge.
- Contenuti che violano restrizioni commerciali, embarghi o leggi sul controllo delle esportazioni.
Procedure di monitoring
- Monitoring automatizzato: implementare strumenti di rilevamento degli abusi DNS (spam blocklist, feed di phishing, rilevamento malware, firme di traffico anomalo).
- Revisione manuale: indagare sulle segnalazioni provenienti da fonti attendibili, autorità di regolamentazione o utenti.
- Trigger di escalation: contrassegnare i domini per un'azione immediata quando vengono rilevate prove di abuso attivo, hijacking o scam di elevata gravità.
Azioni di applicazione
A seconda della gravità e della legge applicabile, le azioni possono includere:
1. Avviso di ammonimento al titolare del dominio.
2. Sospensione temporanea di record DNS o servizi.
3. Interruzione permanente del servizio in caso di abusi ripetuti o gravi.
4. Segnalazione alle autorità competenti ove richiesto dalla legge.
Reportistica e trasparenza
- Fornire canali chiari per la segnalazione di abusi.
- Pubblicare tempi di risposta standard (ad es. conferma iniziale entro 24 ore, risoluzione entro 72 ore ove possibile).
- Mantenere statistiche e report interni (statistiche aggregate su takedown, sospensioni e richieste legali).
Obblighi legali e giurisdizionali
- Rispettare le leggi locali e internazionali che regolano l'hosting DNS e la regolamentazione dei contenuti.
- Collaborare con le autorità competenti quando richiesto, nel rispetto del giusto procedimento.
- Rispettare la privacy degli utenti e divulgare informazioni solo su richiesta legittima o quando necessario per mitigare abusi attivi.
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